Nel veronese vogliamo investire sui figli o sulle slot machine?

L’Italia delle slot”, si chiama così l’inchiesta del Gruppo Editoriale L’Espresso (GEDI) che ha raccolto in un database consultabile online i dati forniti da AAMS (Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Stato) sulla presenza di apparecchi da intrattenimento come VLT (video lottery) e AWP (new slot).
Della piaga del gioco d’azzardo se ne parla di continuo a Verona, ma si deve constatare che la città scaligera, insieme al Veneto, rimane una delle grandi città con più soldi giocati a livello pro-capite (1059€).
Verona è anche una delle province in cui si gioca di più nel Paese.

Andiamo più nel dettaglio, considerando i 6 comuni più abitati del veronese:

Città Residenti Giocata pro-capite Incidenza di spesa sul reddito
Verona 257.353 1059€ 5,00 %
Villafranca di Verona 33.185 1706€ 9,00%
Legnago 25.265 1782€ 9,00%
San Giovanni Lupatoto 25.205 1543€ 8,00%
San Bonifacio 21.258 1795€ 10,00%
Bussolengo 20.027 4168€ 22,00%

 

Di questi comuni, quanti € si sono spesi nel 2016 per il gioco?

Città Residenti Giocate complessive (mln €) Confronto 2015-2016 (%)
Verona 257.353 272,56 -11,8%
Villafranca di Verona 33.185 56,61 + 5 %
Legnago 25.265 45,03 +5,9%
San Giovanni Lupatoto 25.205 38,88 -4,6%
San Bonifacio 21.258 38,16 +23,6
Bussolengo 20.027 83,47 -8,3%

 

Ed ora facciamo un confronto con un dato che l’inchiesta non fa: numero di apparecchi ogni mille abitanti e indice di natalità ogni mille abitanti:

Città Residenti n. apparecchi x 1000 abitanti Indice di natalità x 1000 abitanti
Verona 257.353 8,6 7,8
Villafranca di Verona 33.185 9,3 8,5
Legnago 25.265 10,3 7,0
San Giovanni Lupatoto 25.205 12,3 8,9
San Bonifacio 21.258 10,3 9,6
Bussolengo 20.027 16,5 8,4

 

Il confronto dice che in tutti questi Comuni presi in esame ci sono più apparecchi per giocare d’azzardo che figli che nascono.

Un dato che deve far riflettere gli amministratori locali. Chi genera maggior valore per una città? Vogliamo investire sui figli o sulle slot machine?