Politiche Familiari Integrate

Che cosa sono le Politiche Familiari Integrate?

Il Piano Integrato delle Politiche Familiari (PI.Pol.Fam.) è un piano multisettoriale, composto da oltre 100 progetti il cui diretto o indiretto destinatario è la famiglia.

Il piano consiste in un insieme di interventi multidisciplinari che coinvolgono tutti i settori in cui è organizzata l’attività amministrativa comunale ed implica un impegno diretto e concreto da parte di tutti gli assessorati che compongono l’organo esecutivo del Comune.

Tale filosofia prevede inoltre la sinergia e la collaborazione fattiva dell’intera pubblica amministrazione locale, sia a livello burocratico sia a livello politico ed, in piena attuazione del principio di partecipazione democratica e del principio di sussidiarietà verticale ed orizzontale, e sempre in un’ottica solidaristica di attenzione ai più deboli, prevede il coinvolgimento di altri enti ed istituzioni, delle realtà sociali presenti sul territorio, quali le associazioni, le reti formali ed informali delle famiglie, nonché le famiglie stesse.

Il Pi.Pol.Fam nasce a Castelnuovo del Garda nel 2007, inizialmente come una serie di progetti d’intervento diretti ed indiretti rivolti alle famiglie del Comune. Si è poi via via sviluppato negli anni fino a giungere alla sua VI versione in cui l’intero apparato comunale è coinvolto nello sviluppo/attuazione di politiche familiari.

Con il Pi.Pol.Fam. si passa da una cultura assistenzialistica che considera la famiglia un soggetto passivo, alla famiglia come soggetto protagonista di ogni intervento amministrativo: dal Piano Regolatore dell’urbanistica al servizio mensa nelle scuole.

Il presupposto che sta alla base del Pi.Pol.Fam. sta nel ritenere la famiglia soggetto centrale di ogni intervento amministrativo. La sfida che propone è un nuovo approccio anche nella logica politica di un Comune, poiché richiede la capacità di creare nuovi equilibri e sinergie all’interno della stessa Giunta comunale, tra la parte politica e la parte tecnica dell’Ente, tra l’Ente e i corpi sociali intermedi attivi nel territorio.

PIPolFam-VI